Lago di Como cosa vedere in 2 giorni: itinerario tra borghi, battelli e panorami

Hai solo un weekend e ti stai chiedendo cosa vedere sul Lago di Como in 2 giorni? La prima cosa da sapere è che cercare di vedere tutto è quasi sempre un errore: le distanze, il traffico e gli spostamenti tra una sponda e l’altra possono portarti a passare più tempo in auto che davanti al lago.
Per un primo soggiorno di due giorni, il consiglio che diamo più spesso è di concentrarsi sul Centro Lago, dedicando il primo giorno alla sponda occidentale e il secondo a Bellagio e Varenna, sfruttando il battello per spostarsi tra le località principali. È un itinerario equilibrato, adatto a chi vuole vedere i luoghi più rappresentativi senza trasformare il weekend in una corsa continua.
Se vuoi avere una visione più ampia prima di partire, puoi leggere anche la nostra guida su cosa vedere sul Lago di Como e quella dedicata agli itinerari sul Lago di Como.
Indice dei contenuti
Lago di Como in 2 giorni: itinerario in breve
Se vuoi capire subito come organizzare il weekend, questa è la struttura che ti consigliamo:
Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
Giorno 1 | Menaggio | Tremezzo e Lenno | Rientro verso Cremia |
Giorno 2 | Bellagio | Varenna | Rientro in battello |
Base consigliata: Cremia e Alto Lago
Spostamenti: auto + battello
Ideale per: una prima visita
Ritmo: medio, senza cercare di vedere tutto
Il principio è semplice: meglio poche tappe viste bene che un elenco infinito di luoghi attraversati di fretta.
Lago di Como in 2 giorni: prima di organizzare l’itinerario
Il Lago di Como non è una destinazione compatta. Ha una forma molto particolare, con tre rami e paesi distribuiti lungo entrambe le sponde. Questo significa che due località che sulla mappa sembrano vicine possono richiedere più tempo del previsto per essere raggiunte.
Per questo, quando hai a disposizione solo due giorni, conviene evitare continui spostamenti da nord a sud e da una sponda all’altra. Nel nostro itinerario ci concentriamo soprattutto sul Centro Lago, lasciando Como città per un soggiorno più lungo o per un itinerario dedicato.
Soggiornando a Cremia, puoi muoverti verso Menaggio e Tremezzina il primo giorno e utilizzare il battello per raggiungere Bellagio e Varenna il secondo. È una soluzione che permette di mantenere un buon equilibrio tra visite e tempo realmente trascorso sul lago.
Giorno 1: Menaggio, Tremezzina e le ville del Lago di Como
Mattina: Menaggio
Inizierei il primo giorno da Menaggio, una delle località più comode da raggiungere se soggiorni nell’Alto Lago.
Non serve dedicarle mezza giornata. Un paio d’ore sono sufficienti per passeggiare sul lungolago, fermarti in Piazza Garibaldi e vedere il centro senza fretta.
Menaggio è anche un ottimo punto di riferimento perché si trova in una posizione strategica rispetto al Centro Lago e ai collegamenti via acqua. Se vuoi approfondire le località da visitare, trovi altri spunti nella nostra guida ai paesi del Lago di Como.
Quanto tempo dedicare: circa 1-2 ore.
Tarda mattinata: Tremezzo e Villa Carlotta
Da Menaggio puoi proseguire verso Tremezzo, una delle zone più rappresentative del Centro Lago.
Qui la tappa più importante è Villa Carlotta, celebre per il museo e soprattutto per il suo giardino botanico. Se è la tua prima volta sul Lago di Como e vuoi visitare una villa storica, questa è una delle opzioni più semplici da inserire nell’itinerario.
Il consiglio è di non programmare troppe visite nello stesso giorno: tra ingresso, giardini e passeggiata sul lungolago, metti in conto circa due ore.
Se invece preferisci non entrare in una villa, puoi limitarti alla zona di Tremezzo e proseguire poi verso Lenno.
Pomeriggio: Lenno e Villa del Balbianello
Nel pomeriggio spostati verso Lenno, uno dei punti più piacevoli della Tremezzina.
La tappa principale è naturalmente Villa del Balbianello, una delle ville più conosciute del Lago di Como. La posizione, affacciata direttamente sul lago, è uno dei motivi per cui vale la pena inserirla in un itinerario di due giorni.
Qui però conviene organizzarsi in anticipo: verifica sempre modalità di accesso, orari e disponibilità, soprattutto nei periodi più richiesti.
Se scegli di visitarla, evita di aggiungere altre tappe importanti nello stesso pomeriggio. Lenno e Balbianello funzionano meglio se vissuti con calma.
Se non vuoi visitare una villa: percorri un tratto della Greenway
Non tutti hanno voglia di passare il pomeriggio all’interno di una villa. In alternativa puoi dedicare qualche ora a un tratto della Greenway del Lago di Como, uno dei percorsi più conosciuti della zona.
La Greenway attraversa diversi paesi della Tremezzina e permette di vedere il lago da una prospettiva diversa, alternando centri abitati, giardini, piccoli tratti panoramici e passaggi lungo l’antica Via Regina.
È una buona alternativa se vuoi camminare senza affrontare un vero trekking.
Se invece vuoi inserire escursioni più impegnative nel viaggio, puoi leggere anche la nostra guida dedicata al trekking sul Lago di Como.
Giorno 2: Bellagio e Varenna in battello
Il secondo giorno lo dedicherei completamente al Centro Lago, lasciando l’auto dove possibile e utilizzando il battello. È una scelta pratica, ma anche parte dell’esperienza: dal lago si vedono ville, paesi e montagne da una prospettiva completamente diversa rispetto alla strada. Nella nostra guida dedicata al Lago di Como in battello trovi itinerari e consigli più dettagliati.
Mattina: Bellagio
Parti da Bellagio, una delle località simbolo del Lago di Como. Se hai soltanto due o tre ore, concentrati su poche cose:
centro storico;
Salita Serbelloni;
Basilica di San Giacomo;
Punta Spartivento.
Quest’ultima è particolarmente interessante perché si trova nel punto in cui i rami del lago si incontrano e offre una vista molto aperta sull’acqua.
Se hai più tempo puoi aggiungere i Giardini di Villa Melzi, ma eviterei di riempire troppo la mattinata.
Quanto tempo dedicare: circa 2-3 ore.
Pranzo e battello verso Varenna
Dopo Bellagio puoi spostarti verso Varenna.
Qui c’è un consiglio molto semplice: se vuoi visitare bene entrambe le località, non trasformare il pranzo in una tappa di due ore. Meglio qualcosa di semplice e lasciare più tempo alla passeggiata. Prima di partire, controlla sempre gli orari aggiornati dei battelli: cambiano in base alla stagione e possono incidere sull’intero programma della giornata.
Pomeriggio: Varenna
Varenna è più raccolta di Bellagio e si presta bene a essere visitata a piedi.
Tra le tappe principali:
Passeggiata degli Innamorati;
Piazza San Giorgio;
le vie del centro;
il lungolago;
Villa Monastero, se hai ancora tempo.
Anche qui il consiglio è lo stesso: non devi vedere tutto.
Se hai poco tempo, centro + Passeggiata degli Innamorati sono già sufficienti per cogliere l’atmosfera del paese.
Quanto tempo dedicare: circa 2-3 ore.
Fine giornata: ritorno verso Menaggio e Cremia
Dopo Varenna puoi rientrare verso la sponda occidentale in battello e proseguire poi verso Cremia.
È proprio questo uno dei vantaggi di organizzare il secondo giorno via acqua: eviti lunghi giri in auto e trasformi anche lo spostamento in parte della visita.
Se stai ancora scegliendo dove soggiornare, puoi già dare un’occhiata alla nostra casa vacanze a Cremia.
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Quanto tempo dedicare alle tappe? Il nostro itinerario realistico
Uno degli errori più comuni è sottovalutare il tempo necessario tra parcheggio, attese, battelli e spostamenti a piedi. Per questo preferiamo ragionare su tempi realistici:
Tappa | Tempo indicativo |
Menaggio | 1-2 ore |
Tremezzo / Villa Carlotta | circa 2 ore |
Lenno / Villa del Balbianello | 2-3 ore |
Bellagio | 2-3 ore |
Varenna | 2-3 ore |
Spostamenti in battello | da verificare in base agli orari |
Questi tempi non sono regole rigide, ma servono a evitare l’errore più comune: inserire troppe tappe nello stesso giorno.
In due giorni, cinque località viste con calma valgono molto più di otto posti attraversati di corsa.

Come muoversi sul Lago di Como in 2 giorni
Per un weekend breve, il mezzo giusto cambia in base alla zona.
Auto
L’auto è utile soprattutto per raggiungere la tua base e muoverti lungo la stessa sponda. Sulla sponda occidentale, ad esempio, puoi utilizzarla per gli spostamenti tra Cremia, Menaggio, Tremezzo e Lenno.
Battello
Nel Centro Lago, il battello è spesso la soluzione più interessante. Collega località come Menaggio, Bellagio e Varenna e ti evita di dover percorrere lunghi tratti su strada per passare da una sponda all’altra. Anche Holiday Home Delo consiglia il battello come uno dei modi migliori per vivere il lago con più calma.
A piedi
Una volta arrivato nei singoli borghi, la cosa migliore è camminare.
Bellagio, Varenna, Menaggio e Lenno si apprezzano molto di più senza dover continuamente riprendere l’auto. Da evitare invece un itinerario che richiede più attraversamenti del lago nello stesso giorno: sulla carta può sembrare fattibile, nella pratica rischia di diventare stressante.
Lago di Como cosa vedere in 2 giorni se piove
Anche sul Lago di Como può capitare un weekend di brutto tempo. Questo non significa necessariamente dover rinunciare al viaggio.
Se piove, puoi spostare il programma verso luoghi più adatti:
Villa Carlotta, alternando ambienti interni e giardini;
Villa Monastero a Varenna;
Como città, con Duomo, centro storico e musei;
piccoli borghi dove fermarti con più calma;
musei e attrazioni al coperto.
In questo caso eviterei di mantenere per forza l’itinerario originale. Meglio ridurre le tappe e adattare la giornata al meteo piuttosto che seguire un programma diventato poco piacevole.
Hai già visto Bellagio e Varenna? Un itinerario alternativo nell’Alto Lago
Se non è la tua prima volta sul Lago di Como, non c’è bisogno di tornare necessariamente nelle località più famose. Puoi dedicare i due giorni all’Alto Lago, una parte più tranquilla e meno congestionata, che noi consigliamo spesso proprio a chi vuole scoprire un lato diverso del territorio.
Giorno 1: Cremia, Rezzonico e Menaggio
Parti con calma da Cremia e scendi verso Rezzonico, un piccolo borgo sul lago che merita una passeggiata.
Da qui puoi proseguire verso Menaggio e dedicare il resto della giornata al paese e al lungolago.
Giorno 2: Bellano, Colico e Piona
Il secondo giorno puoi spostarti verso la sponda orientale e visitare Bellano, conosciuta soprattutto per l’Orrido. Se hai ancora tempo, puoi proseguire verso Colico e l’area dell’Abbazia di Piona, spingendoti verso la parte più settentrionale del lago.
È un itinerario meno “da prima volta”, ma proprio per questo può risultare più interessante per chi conosce già Bellagio, Varenna e Tremezzina.
Dove dormire per visitare il Lago di Como in 2 giorni
Con soli due giorni a disposizione, dove scegli di dormire incide direttamente sul tempo che perderai negli spostamenti.
Se vuoi esplorare sia il Centro Lago sia l’Alto Lago, Cremia è una base interessante. Rimane fuori dalle zone più congestionate ma consente di raggiungere Menaggio e poi spostarsi verso le principali località del Centro Lago.
È proprio qui che si trova la nostra casa vacanze Holiday Home Delo.
La casa può ospitare fino a 6 persone e dispone di 2 camere da letto, 2 bagni, cucina attrezzata, terrazzo, spazi esterni e parcheggio privato, con una posizione rialzata e vista aperta sul lago.
Per un weekend di due giorni significa avere una base dove rientrare la sera senza dover dormire nel pieno delle località più frequentate, mantenendo allo stesso tempo la libertà di partire ogni mattina verso una zona diversa.
Due giorni bastano per vedere il Lago di Como?
Sì, due giorni sono sufficienti per una prima esperienza sul Lago di Como, ma non per vedere tutto.
Se è il tuo primo viaggio, concentrati sul Centro Lago: Menaggio, Tremezzina, Bellagio e Varenna sono già sufficienti per costruire un weekend molto ricco.
Se invece conosci già le località più famose, dedica più tempo all’Alto Lago e ai borghi meno frequentati.
La cosa più importante è non trasformare i due giorni in una gara contro il tempo. Scegli poche tappe, organizza bene gli spostamenti e lascia spazio anche ai momenti non programmati.
E se vuoi una base tranquilla da cui partire ogni mattina, Cremia ti permette di restare sul lago senza essere obbligato a soggiornare nelle zone più affollate.
Domande frequenti
Cosa vedere assolutamente sul Lago di Como in 2 giorni?
Per una prima visita consigliamo di concentrarsi su Menaggio, Tremezzo o Lenno, Bellagio e Varenna. In questo modo puoi vedere borghi, ville e panorami senza perdere troppo tempo negli spostamenti.
Come organizzare 2 giorni sul Lago di Como?
Dedica il primo giorno alla sponda occidentale, tra Menaggio e Tremezzina, e il secondo a Bellagio e Varenna, utilizzando il battello per gli spostamenti nel Centro Lago.
È meglio Bellagio o Varenna se ho poco tempo?
Sono molto diverse. Bellagio è più ampia e offre più cose da vedere, mentre Varenna è più raccolta e semplice da visitare in poche ore. Se puoi, in due giorni vale la pena vedere entrambe.
Come muoversi sul Lago di Como in 2 giorni?
La soluzione più pratica è combinare auto e battello. Usa l’auto per gli spostamenti lungo la stessa sponda e il battello per collegare Menaggio, Bellagio e Varenna.
Dove dormire per visitare il Lago di Como in due giorni?
Se vuoi visitare Centro Lago e Alto Lago, Cremia può essere una buona base. Holiday Home Delo offre una casa vacanze fino a 6 persone con vista lago, due camere, due bagni e parcheggio privato.
Due giorni sono sufficienti per visitare il Lago di Como?
Due giorni sono sufficienti per vedere alcune delle località principali, ma non per conoscere tutto il lago. Per un weekend è meglio scegliere una sola area e limitare gli spostamenti.
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